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CIVITELLA D'AGLIANO: La sua posizione strategica fece gola ai più potenti feudatari, ma anche alla chiesa alla quale appartenne per molto tempo. Già agli inizi dell'anno 1000 esisteva un castello costruito dai Monaldeschi che divennero in breve tempo temuti tiranni della zona, scatenando continue rivolte degli abitanti della Teverina. Anche la chiesa dovette intervenire a placare l'avidità dei Monaldeschi che comunque non ebbero vita facile, infatti il loro castello venne più volte distrutto. Venne conquistata anche dai Di Vico ma nel 1352, durante il passaggio del cardinale Albornoz al servizio della chiesa questi vennero cacciati. Il breve controllo della chiesa durò appena due anni, dopodiché il feudo tornò ai Monaldeschi ai quali rimase fino al 1451, quando si estinse l'ultimo di questo ramo della famiglia.

Civita è una frazione di Bagnoregio, è completamente isolata ed è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato. La causa di questo isolamento è la progressiva erosione della collina e della vallata circostante, che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi e che continua ancora oggi, rischiando di far scomparire la frazione, che per questo è stata chiamata "il paese che muore".
La frazione, attualmente abitata da poche famiglie, è ogni anno meta di numerosi turisti ed è stata diverse volte utilizzata come set cinematografico.

 

DUOMO DI ORVIETO: La costruzione della chiesa, avviata nel 1290 allo scopo di dare degna collocazione al Corporale del miracolo di Bolsena (reliquia sacra portata a Orvieto per volontà di papa Urbano IV), si protrasse per circa un secolo. In principio la direzione dei lavori fu affidata a fra Bevignate da Perugia, il quale si fece esecutore di un progetto elaborato probabilmente da altri (alcuni critici pensano ad Arnolfo di Cambio): come testimonia il modellino ricostruito in base alle fonti documentarie e oggi conservato nel Museo dell’Opera del Duomo, l’edificio doveva avere facciata monocuspidata, di ispirazione ancora romanica. Dopo un intervento di Giovanni di Uguccione da Orvieto, nel 1310 venne chiamato a dirigere il cantiere il senese Lorenzo Maitani: sua è l’ideazione della fastosa facciata attuale, considerata una sorta di trittico impreziosito da mosaici e sculture, e aperto al centro dal magnifico rosone da alcuni attribuito (ma senza riprove certe) ad Andrea Orcagna. I rilievi scolpiti, con Storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, sono attribuiti al Maitani stesso e a vari artisti minori del XIV secolo ed uno dei quali fu Raffaello da Montelupo.

LAGO DI BOLSENA: Il lago di Bolsena è un lago dell'Italia centrale formatosi oltre 300.000 anni or sono in seguito al collasso calderico di alcuni vulcani appartenenti alla catena dei monti Vulsini.

 

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